Ferie tramutate in cassa integrazione Covid -19


L’Ispettorato ha chiarito la fattispecie circa i profili di illiceità a carico del datore di lavoro che modifichi in CIGO con causale Covid-19 le giornate di ferie richieste dai lavoratori “già programmate e concesse”.

Il lavoratoreha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva va goduto per almeno due settimane consecutive, in caso di richiesta del lavoratore nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti due settimane, nei diciotto mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. I
Eventuali deroghe alla fruizione del diritto costituzionalmente garantito, risultano ammissibili esclusivamente laddove le esigenze aziendali assumano carattere di eccezionalità ed imprevedibilità e come tali siano supportate da adeguata motivazione. In particolare, in caso di sospensione totale dell’attività lavorativa, ovvero nell’ipotesi di CIG a zero ore, non sembra sussistere il presupposto della necessità di recuperare le energie psico-fisiche cui è preordinato il diritto alle ferie. L’esercizio del diritto in questione, sia con riferimento alle ferie già maturate sia riguardo a quelle infra – annuali in corso di maturazione, può quindi essere posticipato al momento della cessazione dell’evento sospensivo coincidente con la ripresa dell’attività produttiva; diversamente avviene nell’ipotesi di CIG parziale, nella quale deve comunque essere garantito al lavoratore il ristoro psico-fisico correlato all’attività svolta, sebbene in misura ridotta.
Dunque, il datore deve comunicare la decisione di trasformare in CIGO Covid un periodo di ferie preventivamente richiesto e già autorizzato. Diversamente, non è prevista una sanzione amministrativa, né l’Inl ritiene utile il ricorso al potere di disposizione.

CCNL Dirigenti Industria Alberghiera: siglato il rinnovo

Siglato il 21/10/2021, tra l’AICA e MANAGERITALIA, l’accordo di proroga, con modificazioni, del CCNL per i dirigenti delle aziende dell’industria alberghiera aderenti all’associazione italiana confindustria alberghi (AICA), con scadenza al 31/12/2021.

Aggiornamento e formazione professionale (CFMT)


A favore dei dirigenti compresi nella sfera di applicazione del presente contratto, le Parti concordano di aderire alle attività del CFMT – Centro di Formazione per il Management del Terziario – allo scopo di offrire alle aziende ed ai dirigenti opportunità di formazione ed aggiornamento particolarmente mirate alle problematiche peculiari del settore ed alla loro evoluzione in riferimento alla nuova realtà dell’Europa unita.
Le giornate di formazione scelte dal dirigente saranno – per quanto riguarda le eventuali spese di viaggio e di permanenza – a carico del dirigente e le giornate stesse saranno detraibili dal monte ferie individuale.
Le aziende devono avere cura di garantire un congruo numero di ore di congedo retribuito {corrispondenti ad un minimo di 6 giorni nell’arco di un triennio) per l’attuazione di specifici programmi formativi di settore a favore dei dirigenti di prima nomina, concordando con gli stessi le aree di intervento e di approfondimento necessarie per mantenere e perfezionare le loro conoscenze tecniche e normative, a garanzia de! corretto esercizio dell’attività professionale.
La copertura degli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo viene finanziata, a decorrere dall’1/10/2021 da un contributo annuo pari a euro 290,00 a carico del datore di lavoro ed a euro 130,00 a carico del Dirigente. Gli importi sono comprensivi della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale e per l’espletamento delle funzioni aggiuntive attribuite al CFMT in materia di servizi di welfare e politiche attive.
In via transitoria, tali contributi saranno versati al Fondo di previdenza “Mario Negri” con i criteri, le modalità ed i sistemi previsti per i versamenti di pertinenza del Fondo stesso.


A decorrere dall’1/10/2021, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, anche seguita da accordo transattivo o da conciliazione, fatta eccezione delle ipotesi di cessazione per giusta causa, di licenziamento per ragioni disciplinari, di dimissioni volontarie o di risoluzione consensuale, il datore di lavoro corrisponderà al CFMT, un contributo pari ad euro 2.500,00 per l’attivazione di procedure di outplacement o per l’accesso a programmi di politiche attive finalizzate alla ricollocazione dei dirigenti.

Previdenza complementare Fondo Mario Negri


A favore dei dirigenti compresi nella sfera di applicazione del presente contratto è previsto un trattamento di previdenza complementare, integrativo dell’assicurazione obbligatoria invalidità, vecchiaia e superstiti dell’INPS e/o di Fondi obbligatori sostitutivi, gestito dal Fondo Mario Negri.
Possono essere iscritti al Fondo, in presenza dei requisiti previsti dal regolamento, i dirigenti che intendano proseguire volontariamente l’iscrizione in caso di mutamento, sospensione o cessazione del rapporto di lavoro.
Il contributo ordinario è dato dalia somma del contributo a carico del datore di lavoro pari al 12,86% a decorrere dall’1/10/2021 e del contributo a carico del dirigente pari all’1% calcolati sulla retribuzione convenzionale annua.
Il contributo integrativo, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, a carico del datore di lavoro, è pari, a decorrere dall’1/1/2020, al 2,19%, a decorrere dall’1/1/2021, al 2,31%, della retribuzione convenzionale annua.
Fermo restando il contributo ordinario a carico del dirigente, il contributo ordinario a carico del datore di lavoro per i dirigenti definiti all’art. 5, commi da 1 a 3, a decorrere dall’anno 2018, è pari ai 4,13% della retribuzione convenzionale annua di cui al comma 8. Il contributo integrativo a carico del datore di lavoro viene confermato nelle medesime misure indicate al comma 6.
I contributi di cui ai precedenti commi sono riferiti ad una retribuzione convenzionale annua di euro 59.224,54.


Previdenza integrativa individuale e coperture assicurative (Associazione “Antonio Pastore)


A favore dei dirigenti compresi nella sfera di applicazione dei presente contratto è previsto un trattamento di previdenza individuale.
L’Associazione Antonio Pastore è preposta alla stipulazione e conclusione di appositi contratti di assicurazione nonché, all’esazione dei contributi da versare come premi alle imprese di assicurazione prescelte.
A decorrere dall’1/10/2021 il contributo a carico dei datore di lavoro è fissato in euro 4.296,45 in ragione d’anno. Il contributo da parte del dirigente è pari a euro 464,81, sempre in ragione d’anno.


Assistenza sanitaria integrativa Fondo “Mario Besusso” (FASDAC)


A favore dei dirigenti compresi nella sfera di applicazione del presente contratto è previsto un Fondo di assistenza sanitaria (Fondo Mario Besusso) integrativo del Servizio Sanitario Nazionale, finanziato mediante un contributo che a decorrere dall’1/1/2007 è fissato nelle seguenti misure, riferite ad una retribuzione convenzionale annua di euro 45.940,00:
a) 5,51% a carico dell’azienda per ciascun dirigente in servizio, con decorrenza 1/10/2021;
b) 2,56% a carico de! datore di lavoro e a favore della gestione dirigenti pensionati, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, dovuto per ciascun dirigente alle dipendenze della stessa.
c) 1,87% a carico del dirigente in servizio.
Il contributo va versato con cadenza trimestrale, per tutti i periodi in cui è dovuta la retribuzione, ivi compreso il periodo di preavviso sostituito da indennità.
A decorrere dall’1/1/2018 la contribuzione annua a carico dei dirigenti pensionati è fissata in euro 2.054,00. Tale importo è soggetto a rivalutazione tenendo conto anche delle esigenze di equilibrio tecnico del Fondo.
Il contributo a carico dei superstiti che beneficiano dell’assistenza sanitaria ai sensi del regolamento del Fondo, è pari al 60% – con gli opportuni arrotondamenti – di quello previsto a carico dei dirigenti pensionati.

CCNL CROCE ROSSA: accordo di interpretazione autentica

Firmato il 12/10/2021, tra CROCE ROSSA ITALIANA e FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL, il verbale di interpretazione autentica dell’art. 50 – Inquadramento, del CCNL per il personale dipendente da Croce Rossa Italiana, Enti del terzo settore, Organizzazioni di volontariato, Fondazioni.

Le Parti firmatarie del CCNL 27/5/2020 per il personale dipendente della Croce Rossa Italiana, si sono incontrate per convenire la corretta interpretazione della disposizione sull’inquadramento contenuta nell’art. 50, comma 2, quarto alinea, che testualmente recita:

“l’Autista soccorritore viene inquadrato in C3 per i primi dodici mesi di permanenza in servizio”;
Considerata la necessità di evitare applicazioni fuorvianti, le Parti hanno disposto la sostituzione integrale dell’alinea su riportata nel seguente modo:

l’Autista soccorritore viene inquadrato in C3″.
Le Parti infine, hanno precisato che il passaggio automatico di posizione economica è regolato dall’art. 51, comma 4, terzo alinea, il passaggio dalla posizione economica 3 alla posizione economica 4 avviene a decorrere dal mese successivo a quello in cui viene a compiere quarantotto mesi di permanenza nella terza posizione economica.

INPS: parte il progetto “Sportello Unico Digitale”

L’Inps, con messaggio 22 novembre 2021, n. 4080, comunica che entro il 2023 gli utenti potranno utilizzare Sportello Unico Digitale (Single Digital Gateway sul portale Your Europe) istituito con il regolamento (UE) n. 1724/2018

L’INPS partecipa al progetto dell‘Unione europea “Single Digital Gateway” (avviato con il regolamento (UE) n. 1724/2018 del Parlamento europeo e del Consiglio), che si propone di dare supporto a coloro che lavorano in un Paese diverso da quello di origine e intendono richiedere servizi alla pubblica Amministrazione, superando le difficoltà di accesso alle informazioni necessarie a comprendere le regole che governano gli adempimenti previsti dalle procedure ordinarie di ogni Paese membro dell’UE.
Il progetto in parola prevede che, entro il 2023, gli utenti possano utilizzare un unico punto di accesso (lo Sportello Unico Digitale, di seguito SDG), collocato nel portale “La tua Europa” (Your Europe) dell’UE, per accedere a un insieme significativo di servizi online erogati dalle pubbliche Amministrazioni europee.
Tali servizi dovranno inoltre essere progettati attorno al principio “once only”, secondo il quale gli Enti non devono chiedere documentazione all’utente quando questa sia reperibile nelle banche dati pubbliche (italiane ed europee), devono consentire agli utenti di completare online l’intero iter della prestazione (domanda, controllo dello stato di lavorazione, verifica esiti, pagamento) e devono essere conformi agli standard UE sulla accessibilità (usabilità e attenzione ai disabili).
Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per favorire la interoperabilità delle banche dati della pubblica Amministrazione, agevolando cittadini e imprese nell’utilizzo dei servizi pubblici online.

Metapprendo:proroga della quota di adesione

Prorogata, al 31/12/2021, la quota di adesione metapprendo e versamento una tantum per i servizi per la formazione prevista dal CCNL Metalmeccanica Industria

Come risaputo, il CCNL Metalmeccanica – Industria preved una contribuzione aziendale una tantum pari a 1,50 euro per dipendente per la predisposizione di Servizi per la Formazione quale strumento contrattuale funzionale a supportare l’attuazione del Diritto Soggettivo alla formazione.
Il versamento dell’una tantum costituisce un adempimento contrattuale ed è obbligatorio per tutte le aziende che applicano il CCNL indipendentemente dalla fruizione dei servizi.
La scadenza prevista per adempiere al versamento, secondo quanto concordato tra le Parti in fase di stesura, è il 15/10/2021.
Tuttavia, la campagna di adesioni a MetApprendo, nonostante abbia ha raggiunto numeri significativi: circa 1/3 delle aziende corrispondenti a quasi i 2/3 degli occupati, non può ritenersi conclusa.
Pertanto, le parti hanno concordato una proroga del termine del 15 ottobre al 31/12/2021 per consentire alle aziende in ritardo con il versamento di iscriversi a MetApprendo, Associazione non riconosciuta senza scopo di lucro, costituita dalle Parti stipulanti il CCNL.
Le aziende costituite dopo il 31/12/2020 ed entro il 31/12/2021 potranno iscriversi calcolando il contributo sulla base del personale in forza al momento della registrazione.


Inps: sostegno al reddito della piccola pesca

Fornite con circolare Inps n. 173/2021 le disposizioni ed istruzioni amministrative in materia di trattamento di sostegno al reddito a favore dei soci lavoratori autonomi di cooperative della piccola pesca, degli armatori e dei proprietari armatori – imbarcati sulla nave dai medesimi gestita – e dei pescatori autonomi che sospendono o riducono l’attività lavorativa o che hanno subito una riduzione del reddito per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID19.

Con la presente circolare vengono fornite le istruzioni attuative della norma sopra richiamata relativamente al trattamento di sostegno al reddito previsto dalla legge n. 178 del 2020, a favore dei soli soci lavoratori autonomi di cooperative della piccola pesca, degli armatori e dei proprietari armatori, nonché dei pescatori autonomi.
Per quanto concerne, invece, il trattamento di sostegno al reddito previsto a favore dei lavoratori marittimi di cui all’art. 115 del Codice della Navigazione e dei soci con rapporto di lavoro subordinato di cooperative della piccola pesca di cui alla legge n. 250 del 1958, le relative disposizioni attuative verranno fornire con successiva apposita circolare.
La disposizione di legge n. 178 del 2020 prevede, tra i destinatari del trattamento di sostegno al reddito di cui al medesimo comma 315, gli armatori e i proprietari armatori – imbarcati sulla nave dai medesimi gestita – i soci lavoratori autonomi di cooperative della piccola pesca di cui alla legge n. 250 del 1958, nonché i pescatori autonomi.
Per le categorie di lavoratori sopra riportate si prevede che l’accesso al trattamento è riconosciuto a coloro che hanno subito una riduzione del reddito per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e, in particolare, che la riduzione del reddito del primo semestre 2021 deve risultare almeno pari al 33 per cento rispetto al reddito del primo semestre 2019.
Per l’individuazione del suddetto requisito il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività.
A tal fine, il lavoratore deve autocertificare il possesso del requisito di cui sopra al momento della presentazione della domanda per l’accesso al trattamento.
Per le categorie di lavoratori come sopra individuate, il trattamento di sostegno al reddito è concesso per la durata massima di novanta giorni, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021, ed è riconosciuto nella misura di 40 euro netti al giorno.
Il richiamato trattamento di sostegno al reddito non concorre alla formazione del reddito ai sensi del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), e per il periodo di fruizione dello stesso non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.
Il predetto trattamento di sostegno al reddito è erogato dall’INPS e per l’accesso al trattamento le categorie di lavoratori come sopra individuate devono presentare domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, entro il termine del 31 dicembre 2021.
Il trattamento di cui alla presente circolare è incompatibile con le seguenti prestazioni, rientranti nell’arco temporale 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021:
– cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga;
– trattamento ordinario di integrazione salariale, assegno ordinario e trattamento di integrazione salariale in deroga, di cui agli articoli da 19 a 22-quinquies del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
– trattamento di cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA) di cui all’articolo 19, comma 3-bis, del decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020;
– prestazioni di cassa integrazione in deroga;
– prestazioni del Fondo di integrazione salariale di cui al decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali n. 94343 del 3 febbraio 2016 e di altri Fondi di solidarietà bilaterali di cui al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.
L’indennità di cui all’articolo 1, comma 315, della legge n. 178 del 2020, in analogia a quanto disposto per le indennità COVID-19, è cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità, di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222, ed è altresì compatibile e cumulabile con l’indennità di disoccupazione NASpI, con l’indennità di disoccupazione DIS-COLL e con l’indennità di disoccupazione agricola.
Si precisa, infine, che il trattamento di cui all’articolo 1, comma 315, della legge n. 178 del 2020, analogamente a quanto previsto, per espressi pareri ministeriali, in sede di attuazione delle disposizioni in materia di indennità COVID-19, è compatibile con la titolarità di cariche elettive e/o politiche esclusivamente se per le stesse è previsto come compenso il solo gettone di presenza; al contrario, la titolarità di cariche parlamentari e di tutte le cariche che prevedano, come compensi, indennità di funzione e/o altri emolumenti diversi dal solo gettone di presenza non consentirà l’accesso alle indennità in argomento.

FONDIR: proroga dei bandi 2021


 

Fondir, il fondo per la formazione continua dei dirigenti del terziario, con circolare del 16 novembre 2021 n. 2, comunica la proroga dei termini per la presentazione da parte delle aziende delle richieste di finanziamento dei piani 2021

Fondir, con circolare n. 2 del 16/11/2021, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la proroga al 20 dicembre 2021 (in precedenza 22 novembre 2021) dei termini per la presentazione dei piani formativi – aziendali, settoriali, territoriali e individuali – a valere sugli Avvisi 2021.
Le richieste di contributo, pertanto, potranno essere presentate entro le ore 17.00 delle seguenti ulteriori scadenze:
Avviso 1/2021 e 3/2021- Comparto Creditizio-Finanziario, Assicurativo
– 20 dicembre 2021
– 20 gennaio 2022
Avviso 2/2021 e 4/2021 – Comparto Commercio-Turismo-Servizi, Logistica-SpedizioniTrasporto e Altri settori economici
– 20 dicembre 2021

Nuove retribuzioni per il CCNL Trasporto merci e Logistica (Conflavoro – Fesica Confsal)



Sottoscritto un accordo di variazione dei minimi retributivi del CCNL distribuzione delle merci, della logistica e dei servizi privati CONFLAVORO PMI e FESICA- CONFSAL


In considerazione della difficile fase storica caratterizzata dalla pandemia da Covid-19 che le imprese si trovano a fronteggiare e le ripercussioni che essa ha generato sull’occupazione, sulla produttività e sulle vendite, le Parti Sindacali in epigrafe sono addivenute alla ridefinizione dei livelli di retribuzione con decorrenza  1/10/2021 e 1/1/2022. Tali interventi, per altro, sono volti al rilancio dell’economia attraverso un aumento retributivo che possa influire positivamente sul potere di acquisto e rinvigorire i consumi dei lavoratori operanti nel settore della logistica e dei trasporti. A tal proposito, si rende necessaria la rideterminazione dell’Allegato A e della Tabella Retributiva presente nell’appendice relativa ai Riders.







































Inquadramento retributivo

Minimi dal 1/1/2021

Minimi dal 1/1/2022

Quadri € 2.266,00 (*) € 2.278,80 (*)
Primo livello €2.128,00 €2.140,05
Secondo livello € 1.955,00 € 1.966,10
Terzo livello Super € 1.766,00 € 1.776,00
Terzo livello € 1.718,60 € 1.728,30
Quarto livello € 1.665,00 € 1.674,40
Quinto livello € 1.558,20 € 1.567,00
Sesto livello € 1.456,20 € 1.464,45
Settimo livello € 1 339,60 € 1.347,20


(*) ln aggiunta indennità di funzione di euro 51,70


Riders

































Livello

Periodo

Parametri

Minimi dal 1/10/2021

Minimi dal 1/1/2022

A Primi 6 mesi 110 € 1.460,10 € 1.468,40
A Mesi successivi 116 € 1.539,75 € 1.548,50
B Primi 6 mesi 110 € 1.460,10 € 1.468,40
B Ulteriori 9 mesi 116 € 1.539,75 € 1.548,50
B Mesi successivi 119 € 1.579,60 € 1.588,55

In gazzetta ufficiale la legge di conversione del decreto sul Green pass


È stata pubblicata nella G.U. 20 novembre 2021, n. 277, la Legge n. 165/2021 di conversione del D.L. n. 127/2021 recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante

Al fine di semplificare e razionalizzare le verifiche sul possesso del green pass, i lavoratori possono richiedere di consegnare al proprio datore di lavoro copia della propria certificazione verde COVID-19. Gli stessi lavoratori che consegnano la predetta certificazione, per tutta la durata della relativa validità, sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro.
Per i lavoratori dipendenti pubblici e privati la scadenza della validità della certificazione verde COVID-19 in corso di prestazione lavorativa non dà luogo alle sanzioni previste. In tali casi, la permanenza del lavoratore sul luogo di lavoro è consentita esclusivamente per il tempo necessario a portare a termine il turno di lavoro.


Infine, per garantire il più elevato livello di copertura vaccinale e al fine di proteggere, in modo specifico, i soggetti a rischio, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza, i datori di lavoro pubblici e privati possono promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sulla necessità e sull’importanza della vaccinazione anti-SARS-CoV-2.
Le campagne di informazione sono dirette alla tutela della salute dei dipendenti e al contrasto e al contenimento della diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro.
Per tali finalità i datori di lavoro si avvalgono del medico competente nominato.


CCNL Multiservizi Conflavoro: siglato il rinnovo



Siglato il 15/10/2021, tra la CONFLAVORO PMI e la FESICA-CONFSAL, con l’assistenza della CONFSAL, l’accordo interconfederale integrativo e modificativo del CCNL Multiservizi, con decorrenza dall’1/10/2021.


Tabella retributiva



























Inquadramento retributivo

Nuovi minimi dall’1/10/2021


Quadri 1.943,30 (*)
Primo livello 1.821,45
Secondo livello 1.641,00
Terzo livello 1.416,60
Quarto livello 1.338,60
Quinto livello 1.272,40
Sesto livello 1.213,20
Settimo livello 1.154,20


– Nota (*) –


In aggiunta indennità di funzione dì euro 27,00
A tutti i lavoratori dovrà essere sommato un EDR pan a euro 10,33 e un elemento regionale di importo variabile


Proporzione numerica nei contratti di lavoro a tempo determinato


Le Parti convengono che il limite numerico entro il quale possono essere stipulati contratti di lavoro a tempo determinato è stabilito nella misura pari al 50% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al momento dell’assunzione. A seguito di accordo sindacale sarà possibile aumentare o diminuire il limite di cui sopra.
Assunzioni esenti da limitazioni numeriche: Sono in ogni caso esenti da limitazioni quantitative i contratti a tempo determinato effettuati per le casistiche:
a. nella fase di avvio di nuove attività per un periodo biennale;
b. da imprese start-up innovative di cui all’art. 25 c. 2 e 3 del decreto-legge n. 179/2012, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 221/2012, per il periodo di quattro anni dalla costituzione della società ovvero per il più limitato periodo previsto dal comma 3 del suddetto art. 25 per le società già costituite,
c. per lo svolgimento delle attività stagionali di cui airart. 21 c.2 del D.Lgs. n.81/2015;
d. per specifici spettacoli ovvero specifici programmi radiofonici o televisivi;
e. per sostituzione di lavoratori assenti;
f. con lavoratori di età superiore a 50 anni;
g. per servizi di controllo accessi, servizi ausiliari museali, fieristici e congressuali
f. per servizi integrati in ambito fieristico, museale ed archeologico, comprese iniziative promozionali e manifestazioni ricreative e culturali, nonché i servizi di primo intervento antincendio, ecc.
Resta salva la facoltà di assumere con contratto a tempo determinato n.3 lavoratori nelle singole unità produttive con meno di 6 dipendenti.